Al via le Parlamentarie del M5s, batosta per gli esclusi: “annullatele”

LECCE- Le parlamentarie del M5s si aprono con più di qualche deluso: molti gli esclusi che pure si erano proposti sulla piattaforma Rousseau e che, all’apertura delle consultazioni online, non hanno più ritrovato il proprio nome. Da molti di loro, dunque, l’appello è ad annullarle.

A rimanere alla porta sono anche attivisti che da tempo sono noti esponenti del M5s. Tra gli altri Caterina Vitiello e Giovanni Manzo, che a Lecce città ha dato filo da torcere al candidato sindaco alle ultime consultazioni, Fabio Valente, con una dura contestazione. Non c’è il medico di guardia medica Mario Giugno, così come non ci sono Stefano Pennetta di Casarano e Daniele Stefanelli di Neviano. All’appello manca anche Silvia Pispico, la cui proposta di candidatura tanto aveva fatto discutere, proveniendo da una militanza nell’area del centrodestra.

Ci sono, invece, tutti i deputati e i senatori uscenti. E tanti nomi nuovi. Tutti o quasi gli under 40 si sono proposti per la Camera: 44 in totale, di cui sette donne. Un po’ di più coloro che ci provano per il Senato. Il sito, in mattinata, era già stato preso d’assalto, tanto che il sistema ha rispedito indietro molti ingressi. È il motivo per cui potrebbe valutarsi una proroga fino alle 14 di giovedì per votare, al di là della due giorni partita in mattinata alle 10 fino alle 21.

Ogni iscritto potrà esprimere tre preferenze per i candidati nel proprio collegio plurinominale alla Camera e tre per quelli nel proprio collegio al Senato. Possono partecipare alle votazioni tutti gli iscritti alla nuova Associazione MoVimento 5 Stelle con documento certificato.

Resta, però, il nodo di chi è rimasto fuori dalla corsa. “Io credo e spero – dice Giugno – che l’esclusione dalle parlamentarie di tanti attivisti e professionisti, che hanno dato per anni il loro contributo al movimento mettendoci la propria faccia, le proprie compenze e che sono stati anche certificati e candidati col movimento alle Regionali del 2015 con un largo consenso elettorale, sia un errore tecnico e che si proceda all’annullamento delle stesse. È ancora presto per trarre delle conclusioni anche perché mi hanno informato che stanno comparendo altri nomi di candidati, questa mattina assenti. Aspettiamo e vediamo anche se, ritengo, queste parlamentarie dovrebbero essere annullate e rifatte”.

 
Abitare Pesolino

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