Banditi nel centro scommesse di Casarano: arrestati

CASARANO- L’arresto dei tre banditi che domenica pomeriggio alle 19 circa hanno rapinato il centro scommesse Goldbet in via Ferrari a Casarano è avvenuto dopo un pericoloso inseguimento tra le buie e strette strade provinciali che dalla periferia del comune portano verso Melissano e Taurisano. I carabineri di Casarano, guidati dal capitano Clemente Errico, insieme a quelli delle stazioni di Casarano e Melissano, hanno cinturato la zona con una serie di pattuglie non appena è scattato l’allarme.

Nonostante i concitati attimi di terrore all’interno del locale a quell’ora con diversi clienti, qualcuno ha notato il modello dell’auto, una Fiat Grande Punto di colore celeste e alcuni numeri della targa, a bordo della quale i tre erano arrivati e si erano poi allontanati. Questo è stato fondamentale per la cattura di Luigi De Micheli, 26 anni di Casarano Josef Antonio Crisigivanni, 23 anni, anche lui di Casarano e Michele Spennato, 21 anni di Racale, l’unico incensurato e che a differenza degli altri è ai domiciliati. Una pattuglia dei carabinieri si è trovata l’auto dei banditi di fronte. I militari hanno fatto inversione e si sono gettati al loro inseguimento terminato sulla provinciale per Taurisano. I tre, che nel centro scommesse erano entrati dal retro armati di due pistole e che avevano anche immobilizzato un ragazzo, avevano fatto in tempo a seppellire le armi in un muretto a secco. Si tratta di due pistole a salve prive del tappo rosso ritrovate successivamente grazie alle indicazioni del più giovane. Anche il denaro è stato recuperato. I 1500 euro li aveva nascosti De Micheli negli indumenti. L’auto era della madre di Spennato e le è stata restituita. Un arresto lampo avvenuto anche, come ha sottolineato il comandante del Reparto Operativo, il colonnello Domenico Montemurro, “grazie alla collaborazione dei cittadini. Anche un piccolo particolare può essere fondamentale per l’esito di un’indagine”.

 

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