La Soprintendenza ordina verifica su smontaggio strutture balneari: è polemica

LECCE- Mentre ormai da tempo gli stabilimenti salentini fanno affidamento ad un accordo interistituzionale che consente loro di mantenere le proprie strutture in piedi in ogni mese dell’anno, ecco che giunge un fulmine a ciel sereno da parte della Soprintendenza, che ha inviato un comunicato in cui ordina i Comuni a verificare l’avvenuto smontaggio delle strutture aventi permesso stagionale.

“Il Salento è sotto attacco da un abuso di potere -sottolinea Mauro della Valle Presidente di Federbalneari Salento– Tutto questo succede solo tra Lecce, Brindisi e Taranto. C’è un accordo firmato anche dalla stessa Soprintendenza che ci dà l’opportunità di mantenere le nostre strutture montante oltre il 31 ottobre. E ora cosa sta succedendo?”, si domanda Della Valle che annuncia la convocazione di un’assemblea con i rispettivi legali per discutere il da farsi.

 

 

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