Abusi al Parco Gondar? In sette rinviati a giudizio

GALLIPOLI- Sette persone, tra amministratori della società e funzionari del comune di Gallipoli andranno a processo per la vicenda legata ai presunti abusi nel Parco Gondar di Gallipoli. Si tratta dei due proprietari, tre tecnici e due dirigenti comunali. Lo ha stabilito il Gup Antonia Martalò durante l’udienza preliminare che si è svolta oggi e che ha rinviato a giudizio gli imputati con l’accusa di abusivismo edilizio, occupazione di suolo demaniale e falso ideologico. Era il 3 aprile scorso quando il Gip Simona Panzera, accogliendo la richiesta del pm Antonio Negro, titolare dell’inchiesta, dispose il sequestro della struttura. Le indagini della Polizia Giudiziaria avevano ricostruito lo sviluppo della struttura gallipolina frequentatissima durante l’estate, ampliata nel corso degli anni sino ad occupare, in area sottoposta a particolari vincoli in quanto ZPS (Zona a protezione speciale) e SIC (Sito di interesse Comunitario), una superficie complessiva di circa quindicimila metri quadrati, di cui circa mille metri quadrati appartenenti al demanio marittimo. Il processo di aprirà il prossimo aprile.

 

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