Niente acqua per 24 ore. A Calimera, Melendugno e Vernole cittadini in rivolta contro Aqp

CALIMERA- I lavori sulle tubature per riparare delle perdite si protraggono oltre l’orario stabilito e i cittadini di Calimera, Melendugno e Vernole rimangono senza un goccio d’acqua per 24 ore. E’ stata una giornata difficile quella di mercoledì 3 gennaio con rubunetti a secco in tutte le abitazioni ed esercizi commerciali, come bar e ristoranti, che hanno dovuto sospendere l’attività. Le scorte non sono state sufficienti perché l’orario previsto per il ripristino idrico non è stato rispettato da aquedotto pugliese e i rubunetti sono rimasti a secco. Lo stop, causato dai lavori, era stato annunciato preventivamente e le amministrazioni lo hanno comunicato per tempo: niente acqua dalle 8 del mattino sino alle 16 del pomeriggio di mercoledì. E invece le cose sono andate diversamente. L’acqua è tornata solo la mattina di giovedi, e neanche in tutte le abitazioni, tanto che a Calimera ad esempio, la sindaca Francesca De Vito, ha chiesto ad Aqp un’autobotte che è difatti arrivata in piazzetta 4 Novembre, a disposizione di tutti. Tante le lamentele da parte dei cittadini alle quali si è associato lo stesso sindaco scrivendo ad Acquedotto Pugliese: “In assenza di benché minime nuove comunicazioni e avvisi- scrive Francesca De Vito- i cittadini si sono trovati impreparati alla situazione” . La sindaca, oltre ad aver chiesto l’invio dell’autobotte, ha espresso “Profondo rammarico per le gravi difficoltà arrecate ai cittadini”.

 

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