Emiliano a Nardò al fianco di Pippi Mellone e il Pd s’indigna

NARDO’- “Michele Emiliano, ancora una volta, dimostra di non conoscere Nardò e tanto meno il sindaco Mellone che tanto elogia in ogni sede”. Pd furioso per la presenza a Nardò del governatore Emiliano per l’inizio dei lavori di demolizione di quello che sarebbe dovuto essere il “nuovo palazzo di Città”.

Presenza “assolutamente inopportuna”, dicono dal Pd, “partito al quale, gli ricordiamo, egli appartiene e verso i cui esponenti dovrebbe nutrire maggiore rispetto. Un rispetto puntualmente disatteso, a vantaggio di un sindaco di estrema destra che si riconosce nei valori di Casapound”. A parlare sono Lorenzo Siciliano, Responsabile Enti locali Segreteria Provinciale di Lecce; Sergio Blasi, consigliere regionale; i deputati Federico Massa e Salvatore Capone.

“Ci piacerebbe comprendere – aggiungono – a cosa si riferisce Emiliano quando dice che Mellone è un sindaco che si sta dando molto da fare al punto da notare ‘una Città molto cambiata’. Si riferisce, forse, alle continue mancate risposte di Mellone alle interrogazioni consiliari dell’opposizione, o allo sfratto dalle storiche sedi della società operaia e del circolo emigranti, o al collettamento della fogna di Porto Cesareo a quella di Nardò ed il conseguente scarico a mare sotto costa, alle decine di migliaia di euro spese per incarichi legali esterni? Ancora una volta, Michele Emiliano, avrebbe potuto risparmiarsi una magra figura”.

 

 
Abitare Pesolino

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