Colacem, vertice in Provincia: Arpa e Asl alzano la posta sugli obblighi del cementificio

GALATINA- Controlli più stringenti per Colacem. Emergono importanti novità dalla riunione tecnica convocata in mattinata dalla Provincia di Lecce con Arpa e Asl in vista del rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale. Assente la Regione. Accolte in parte le richieste avanzate dagli otto sindaci del circondario.

La “novità assoluta” avanzata da Arpa è quella di un controllo in continuo delle diossine: spetta alla Provincia, tuttavia, rendere obbligo questa proposta. Inoltre, è stata stabilita la copertura del carbonile in massimo tre anni invece di quattro, svincolandola dalla realizzazione del nuovo filtro al camino, che dovrà essere installato in un anno. Nel frattempo e non successivamente, infatti, Colacem dovrà coprire il lotto relativo al combustibile da usare alla ripresa dell’attività e completare il deposito nel triennio. Un nodo delicato, perché un obbligo non previsto e pertanto impugnabile.

Per i monitoraggi di aria, acqua e suolo, Arpa ha previsto i limiti più restrittivi possibili. In particolare, per le emissioni diffuse, verranno definiti i quattro punti di massima ricaduta, sia dentro che fuori l’impianto, presso i quali collocare deposimetri e centraline. Per le emissioni convogliate, invece, gli autocontrolli da annuali diventeranno semestrali, mentre i controlli di Arpa saranno incrementati, probabilmente portati a uno all’anno. Per l’acqua, previste analisi annuali sui tre pozzi della ditta. Per i suoli, nei quattro punti cardinali e in quelli di massima ricaduta, annualmente verranno monitorati tutti i parametri, inclusi metalli pesanti, diossine, Pcb.

Inoltre, nell’Aia sarà inserito il controllo sulla radioattività delle ceneri usate sulla base di una peridiocità da definire con il Polo radiazioni di Bari.

Per la Valutazione d’impatto sanitario, infine, la Asl ha chiesto che sia Colacem a cofinanziarla. “L’iter partirà subito con esperti nostri, di Provincia e Arpa”, ha detto Giovanni De Filippis, a capo del Dipartimento prevenzione.

 

 

 

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