Tap, per tranquillizzare gli animi tour “sotto scorta” nel cantiere

Jpeg

MELENDUGNO – Quella che vedete in foto è la prima delle 8 cancellate previste nell’ordinanza prefettizia all’interno del cantiere Tap in zona San Basilio a Melendugno.

I cancelli serviranno a creare una zona cuscinetto per far sì che operai e mezzi possano procedere indisturbati durante le operazioni di realizzazione del gasdotto. Non saremmo arrivati fin qui se a scortarci con uno dei loro mezzi non fosse stata la Questura, perché viceversa- lo stabilisce l’ordinanza a firma del Prefetto Claudio Palomba- per 30 giorni nessuno potrà superare i posti di blocco in assenza di apposito pass. Non si fanno eccezioni.

Il tour concesso alla stampa -fa sapere la Questura- è finalizzato a tranquillizzare su quanto sta accadendo in una zona ormai off limits anche per gli stessi abitanti. Tempi serrati, tappe obbligate, nessun racconto live con microfono alla mano. Dunque si può accedere sì, fare riprese e scatti, ma non ci si può allontanare dall’area di sosta imposta. Il muretto a secco divelto che la scorsa notte, quella di avvio del lavori, è stato filmato dalla questura è “irraggiungibile”, nonostante esplicite richieste.

Lo spiegamento di polizia in area di cantiere è come sempre ingente, lì dove per il momento è tutto fermo fino a quando recinzioni e cancellate non circonderanno l’intera zona.

Intanto nella sede Tap di Lecce in via Templari la multinazionale documenta l’ennesimo atto vandalico: un gruppo di 5 o 6 ragazzi, estranei al comitato No Tap, hanno imbrattato il prospetto dell’edificio con insulti spray. Hanno poi affisso delle locandine, “no allo scempio del territorio” scrivono.

Il paese e la vicina marina di San Foca per un mese continueranno ad essere “nella disponibilità delle forze dell’ordine, tempi e modalità di accesso alle aree saranno regolamentati dal Questore di Lecce“. Centinaia le lamentele e le segnalazioni pervenute negli uffici del Comune di Melendugno: i residenti di dicono “sequestrati in casa propria”. Anche per questo il clima che si continua a respirare è tutt’altro che disteso.

 

 
Abitare Pesolino

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