Finta amica ruba case e risparmi di un’anziana: segnalata per circonvenzione d’incapace

QuattroStelle

OSTUNI – Raggirata e derubata da una vicina di casa, un’amica di famiglia. O meglio, da una donna che si spacciava per tale. È la storiaccia che arriva da Carovigno, dove i finanzieri hanno scoperto che una donna ha prosciugato il conto di un’anziana signora e si è impossessata anche di tre appartamenti della vittima.

Hanno portato tutto alla luce i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Ostuni, agli ordini del capitano Gerardo Chiusano, che hanno segnalato la presunta colpevole per circonvenzione di incapace e sequestrato beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 435mila Euro.

Inizialmente le fiamme gialle hanno dato esecuzione ad un primo provvedimento di sequestro preventivo, emesso d’urgenza dall’Autorità Giudiziaria, con lo scopo di “preservare” i beni mobili ed immobili della vittima.

Tale provvedimento eseguito dai finanzieri ha permesso di tutelare 3 immobili del valore complessivo di 200 mila euro. Tuttavia, nel corso dell’esecuzione di tale attività, è stata rilevata l’esistenza di un libretto di risparmio, intestato all’anziana, completamente “svuotato” nel suo originario importo di 245 mila Euro; gli immediati riscontri investigativi hanno permesso ai finanzieri di accertare che il denaro era già entrato nella disponibilità dell’indagata.

Conseguentemente l’Autorità Giudiziaria, sulla base dei nuovi elementi, ha emesso un ulteriore decreto disponendo il sequestro del denaro, ritenuto profitto del reato, ovunque esso fosse confluito.

Pertanto i militari, seguendo i flussi finanziari originati dal libretto di risparmio, hanno individuato i conti correnti sui quali erano confluite le somme di denaro appartenenti alla vittima che, nel frattempo, erano entrate anche nella disponibilità dei familiari dell’indagato ed, in parte, investiti in titoli. L’indagata aveva pensato bene di dividere in parti uguali per le sue due figlie i 200mila Euro, mettendo il denaro in due fondi d’investimento in Lussemburgo, intestati alle ragazze.

Il nuovo sequestro, del valore complessivo di 235mila Euro, ha interessato sia i depositi bancari che i titoli d’investimento.

La donna segnalata è la moglie di uno dei personaggi arrestati nell’operazione Hydra, quella per presunte tangenti, che ha coinvolto anche amministratori locali del Brindisino.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*