Operai, polizia e attivisti al cantiere Tap: nella notte la ripresa dei lavori

MELENDUGNO- Le strade di accesso al cantiere del gasdotto Tap sono già state chiuse e presidiate dalle forze dell’ordine da poco dopo la mezzanotte. La nottata tempestosa non impedisce il riavvio dei lavori contestatissimi per il metanodotto in arrivo dall’Azerbaijan.

Le previsioni fatte circolare dal Comitato noTap nei giorni scorsi sono state confermate: dalla tarda serata di domenica, nel deposito dell’agenzia di sicurezza privata Almaroma è stato notato il viavai di operai, con mezzi pronti a incolonnarsi verso le campagne di contrada San Basilio. Massiccio, come sempre, lo spiegamento di Polizia, per bloccare eventuali azioni di contestazione da parte degli attivisti, presenti numerosi sul posto.

Si lavora di notte, insomma. È questa la linea adottata dalla Prefettura per provare a prevenire scontri ed evitare il ripetersi del copione già visto a marzo e aprile.

L’attività in notturna, tuttavia, non è stata un deterrente per gli oppositori: ad attendere i mezzi al cantiere c’erano diversi attivisti in presidio. Per gli altri, però, arrivare lì è stat operazione complicata, improbabile: bloccate la litoranea, la Lecce-Melendugno, la Melendugno-San Foca. Impedito il passaggio anche al sindaco di Martano Fabio Tarantino che si stava recando sul posto.

Alle 3.30 la situazione è diventata incandescente: mentre i lavori procedono a pieno ritmo nell’area recintata, chi è riuscito a raggiungere prima il presidio di San Basilio (una trentina di persone) è rimasto bloccato lì. Tra loro anche il vicesindaco di Melendugno Simone Dima: “non ci fanno passare – ha spiegato al telefono – e non c’è modo di tornare a casa per chi è rimasto nella cintura compresa tra San Basilio e il paese. La polizia ha detto che ha l’ordine tassativo di non far entrare o uscire nessuno”.

Fino al mattino, “siamo stati sequestrati e non hanno permesso a nessuno di uscire – denunciano i noTap – e ci hanno riferito che fino al 30 novembre dal mattino alle ore 17 San Foca sarà inaccessibile ai non residenti sulla base di una apposita ordinanza”.

 

 

 

Articolo aggiornato alle ore 3.30 e alle 7.

 

 

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