Cosenza: “Il Lecce ha un attacco top, ma la difesa non è da meno”

Francesco Cosenza, 31 anni, difensore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Adesso diventa più complicato per gli avversari entrare in area di rigore leccese. I gol al passivo sono diminuiti sensibilmente e nelle ultime cinque partite la squadra giallorossa ha subito solo due gol. A spiegare questo miglioramento è Francesco Cosenza. “Non è successo nulla di particolare – afferma -, adesso difendiamo meglio, i nostri attaccanti lasciano meno palle libere, così noi soffriamo meno grazie allo spirito di sacrificio con cui interpretano la fase di non possesso. E il mister cura molto l’aspetto difensivo e vuole che gli attaccanti siano i primi difensori. Rispetto alle altre formazioni siamo partiti un gradino sopra perché ci conosciamo. Spesso si sottolinea la potenzialità dell’attacco, ma il reparto difensivo è altrettanto forte con Ciancio, Marino Drudi, Di Matteo, Riccardi e Valeri. Una cosa è certa: dobbiamo migliorare perché i campionati si vincono subendo meno gol”. A brillare in questo momento è soprattutto Davide Riccardi a segno nelle ultime due sfide che sono valsi ben quattro punti. “Se lo merita – sostiene -, a differenza di altri giovani lui bada poco alla chiacchiere e più alla sostanza, che è quello che conta nel calcio; si è sempre allenato al cento per cento. E lui, insieme agli altri giovani, sono anche da stimolo per noi più anziani. Il consiglio che gli do è  di restare con i piedi per terra, ha una vita calcistica davanti e io gli auguro il meglio. Gioca con l’esperienza di un veterano, ha grande personalità”. Ad essere contento è anche il portiere  Filippo Perucchini. “Lo prendo sempre in giro perché è uno spettatore non pagante; un bravo portiere, comunque, si vede quando compie una sola parata e non dieci. Lui è ancora una promessa del calcio”. Dopo il pareggio di Andria il Lecce ha ripreso la maria da tre punti, ma è soprattutto nel secondo tempo che la squadra di Liverani riesce a trovare una spinta particolare. “Stiamo bene fisicamente e forse spingiamo di più dopo l’intervallo quando gli altri accusano forse un momento di appannamento – sottolinea -, dobbiamo continuare così, ma bisogna far notare che gli avversari non ci affrontano più come prima, non ci lasciano spazi”. Una battaglia è quella che attende il Lecce a Siracusa. Il tecnico giallorosso Liverani ha convocato 22 calciatori, non c’è Marino e sono assenti  i lituani Dubickas e Megelaitis impegnati con la Nazionale Under 21. “E non dobbiamo sottovalutare la squadra che andiamo ad affrontare, forse è la più difficile che ci poteva capitare in questo momento – continua -, hanno una buona organizzazione difensiva e poi ripartono con buoni contropiedi grazie ad attaccanti veloci: Del Siracusa conosco qualche giocatore, sono insieme da almeno due anni, nella passata stagione hanno disputato un buon campionato, quest’anno hanno ritoccato qualcosa in attacco, per me non è una sorpresa. Lo è, invece, il Monopoli, che l’anno scorso ha sofferto nella parte finale del campionato mentre quest’anno si ritrovano in alta classifica, ma meritatamente perché giocano bene”. Intanto si stanno organizzando per la trasferta anche i tifosi giallorossi: la vendita è aperta a tutti e ci sarà tempo fino alle ore 19 di venerdì sera. Il costo del tagliando è di 6 euro più i diritti di prevendita.

 
Abitare Pesolino

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