Vigile del fuoco ferito allo stadio, la condanna dell’U.S Lecce e del Conapo

LECCE – L’Unione Sportiva Lecce esprime la sua più ferma condanna per il grave episodio che ha visto coinvolto un Vigile del Fuoco, in servizio sul terreno di gioco, a seguito dello scoppio di un petardo durante la gara di lunedì scorso. “L’Unione Sportiva Lecce – è scritto in una nota – si oppone con assoluta severità a questi gesti sconsiderati che mettono a repentaglio l’incolumità fisica delle persone, turbano l’ordine pubblico e guastano occasioni di festa e partecipazione per le famiglie e i tifosi”.

Dura anche la segreteria provinciale CONAPO Lecce, Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco: “Il deplorevole gesto di uno pseudotifoso non può restare impunito e confidiamo nel lavoro dei colleghi della Questura nel riuscire ad identificare il responsabile. Nel contempo chiediamo ai tifosi, quelli veri, di voler condannare e isolare questi soggetti i quali con lo sport non hanno nulla a che vedere. Questo avvenimento – dice il segretario provinciale Giancarlo Capoccia – è l’ennesima dimostrazione di come, nonostante il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sia ricompreso nella dizione di “agenti della forza pubblica” rivestendo la qualifica di “agenti di pubblica sicurezza” e venga impiegato in scenari operativi importanti, da decenni soffre una sperequazione retributiva (di crica 300 euro al mese) e pensionistica nettamente inferiore agli altri corpi dello Stato”.

 

 

 

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