Dal calcio al terrore: tre ragazzini picchiati con spranghe di ferro dopo la partita

MONTERONI- Una rissa tra ragazzini degenera in ben altro: negli spogliatoi spuntano anche delle spranghe di ferro. “Doveva essere una partita di campionato allievi regionali Futura Monteroni – Euro Sport Academy e invece si è trasformata in una giornata di terrore”. E’ la descrizione di “un episodio di violenza e ferocia” denunciato su Facebook dall’Asd Euro Sport, scuola calcio brindisina. E’ accaduto in mattinata a Monteroni. La squadra di casa, però, racconta una versione diversa, addossando la colpa agli ospiti e definendo quanto è successo “scaramuccie tra ragazzi”.

“Nonostante avessimo perso 2-1 la partita – hanno scritto i responsabili dell’Euro Sport – quattro giocatori della squadra avversaria, finita la partita, hanno pensato di seguire negli spogliatoi i nostri ragazzi e picchiarli con spranghe di ferro. Ma dove andremo a finire??? Questo non è calcio!”.

Tre ragazzi di 16 anni hanno riportato ferite varie ed escoriazioni. In particolare, un calciatore ha subito la rottura del setto nasale, un altro di un dente, poi le ferite alle mani. I giocatori sono stati medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Per loro prognosi di quattro, cinque e sette giorni. Le indagini sono portate avanti dai carabinieri di Monteroni. La società brindisina ha annunciato il reclamo in federazione e sporto denuncia. Lo stesso hanno fatto i genitori dei giovani calciatori.

L’altra versione della squadra di casa non si fa attendere: “alla fine dell’incontro – è riportato in una nota diffusa dal presidente Andrea Ruggio – un giocatore della squadra brindisina, rientrando all’interno del proprio spogliatoio, con veemenza e nervosismo, ha preso a calci e pugni la porta interna dello stesso spogliatoio distruggendola completamente. Poi, mentre veniva rimproverato da un nostro dirigente, altri calciatori delle due squadre sono venuti alle mani, fatto da censurare e per il quale la nostra società prenderà seri provvedimenti contro i tesserati artefici del gesto”. I monteronesi fanno sapere che la rissa è stata sedata da due dirigenti di entrambe le squadre, ma che in quel momento “un giocatore brindisino ha preso un pezzo di alluminio della porta rotta poco prima dal suo compagno e brandendolo è uscito fuori dallo spogliatoio minacciando tutti“. La società monteronese minimizza: “E’ chiaro che si sia trattato solo di scaramuccie tra ragazzi, che comunque non devono succedere, per il resto ci dispiace constatare quanto sia stato gonfiato l’accaduto. Come società ci assumiamo tutte le responsabilità di quanto ci compete e siamo pronti fin da subito a confrontarci con i dirigenti dell’Euro Sport presenti oggi a Monteroni. Intanto prenderemo seri provvedimenti sui nostri giocatori rei di essere entrati nello spogliatoio degli avversari”.

 

 

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