Vendola: Emiliano ha fatto della Puglia la patria del trasformismo

LECCE – Dopo mesi di silenzi l’ex uomo di rifondazione comunista, poi SEL e dopo ancora Sinistra Italiana torna a parlare dalle colonne dell’Huffpost. Nicola, in arte Nichi Vendola, ritiene impossibile dimettersi dalla passione politica pur riconoscendo che non lo farà, o potrebbe fare, calcando la prima linea del palcoscenico pubblico.

Come dire, anzi come dice: “ho l’ambizione di fare quello che dà una mano”. Possibile, quindi, una sua candidatura da pensionato d’oro della politica alle prossime elezioni di Marzo.

Se da una parte plaude all’ascesa di Grasso in chiave anti pd, dall’altra critica aspramente Renzi e dice basta alla subalternità dai democratici. Vendola, registrate le spalle voltategli dal suo ex assessore all’agricoltura Dario Stefano (da ieri, lo avevamo anticipato più di un anno fa, ufficialmente nel Pd) attacca senza mezzi termini il suo successore alla guida della Regione. Per Vendola, Emiliano, non ha diritto di criticare neanche Renzi visto che “ha fatto della Puglia la Patria del trasformismo”. Un Vendola arrabbiato e chiaramente in chiave candidato, da qui l’affondo contro il Governatore per tentare di scardinare un possibile voto anti Renziano che l’attuale Presidente della Regione Puglia potrebbe tentare di raccogliere, minando il partito ed il consenso vendoliano, attraverso l’ipotesi della sua lista civica alle prossime elezioni politiche di primavera.

 

 

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