Turisti in città con 13 figli: ecco la big family di Tania e Mike

QuattroStelle

LECCE- Tra i tanti turisti che per le loro vacanze hanno scelto il Salento, c’è anche una big family inglese. Si tratta di quella capitana da Tania e Mike, due genitori giunti in città con i loro 13 figli. Una vera e propria squadra che nonostante le piccole difficoltà quotidiane non rinuncia a nulla, nemmeno ad un viaggio in giro per il mondo.

I loro bambini hanno dai 3 ai 14 anni, studiano in casa, hanno i loro hobby  e le loro passioni...e  come dice mamma Tania amano la pasta: la ricetta base, del resto, per riuscire a garantire un pasto nutriente ogni giorno. “Riuscire a gestire l’intera famiglia non è semplice -confessa Tania- arriviamo a fare 3-4 lavatrici al giorno. Inoltre ci spostiamo in squadra a bordo del nostro mini bus”. Insomma, cercano di fare una vita abbastanza economica, ma comunque serena. Inoltre, hanno anche deciso si aprire un blog  per dar consigli ad altre big family in giro per il mondo. Sì, perchè malgrado le mille difficoltà, Tania e Mike vogliono essere un esempio in quanto se si vuole tutto può essere possibile,  anche correre a fare un viaggio nel Salento dove si può contare sul prezioso aiuto di  TouranGo.

“Quando mi hanno raccontato che staranno 5 settimane in Salento per scoprire la Puglia e che cercavano tour operator del luogo in grado di aiutarli non solo a scoprire la Regione ma in grado di offrire esperienze di viaggio adatte a famiglie con bambini -racconta Marialba Pandolfini di TouranGo- non ho esitato un secondo a fargli provare personalmente alcune delle nostre esperienze. Nello specifico con TouranGo faranno un tour fotografico della città di Lecce, scopriranno la pietra leccese e la cartapesta leccese incontrando non solo gli artigiani che tramandano queste antiche tradizioni ma anche artisti che hanno saputo innovare la tradizione. E ancora…mangeranno a casa di una famiglia salentina e incontreranno un piccolo produttore locale di olio con cui faranno la raccolta delle olive,comprenderanno il processo di produzione dell’olio dall’albero alla tavola, faranno la degustazione sensoriale dell’olio appena franto e ovviamente -conclude- non potrà mancare il pic-nic con il produttore immerso tra gli ulivi”.

 
Abitare Pesolino

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