Omicidio Noemi, conferito l’incarico per la consulenza sull’assassino

QuattroStelle

LECCE – Uno staff di 9 esperti, tra periti incaricati dalla Procura dei minori e consulenti delle parti, si occuperanno di valutare le condizioni psicologiche del 17enne di Montesardo reo confesso dell’omicidio di Noemi Durini. Il conferimento dell’incarico in mattinata da parte del giudice Ada Colluto della Procura dei minori alla presenza del Pm e degli avvocati.

Si tratta dell’incidente probatorio che servirà a stabilire se il 17enne, il giorno dell’omicidio della giovane di Specchia, fosse in grado di intendere e di volere. Un passaggio chiave nell’indagine secondo l’avvocato Walter Biscotti , legale del padre di Noemi.

La richiesta di perizia psichiatrica era stata avanzata dagli avvocati della difesa Luigi Rella e Paolo Pepe. I periti raggiungeranno il 17enne in Sardegna, dov’è detenuto presso l’istituto di Quartuccio in provincia di Cagliari e dove sta seguendo un percorso terapeutico. Il ragazzo sarà sottoposto a visite adeguate specialistiche per valutare il suo stato.

Il giudice non ha accolto la richiesta dell’avvocato Rella di trasferire qui il ragazzo per qualche giorno, considerando le spese che si dovranno sostenere per la trasferta di periti e consulenti. Le visite quindi avverranno lì.

Il 3 novembre è fissato l’inizio delle procedure con l’analisi delle cartelle cliniche del ragazzo relative anche ai tso ai quali era stato precedentemente sottoposto.

 

 

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