Picchiato a sangue nella sua cella, concluse le indagini per i due responsabili

LECCE- Botte, calci e pugni all’interno del carcere di Lecce. Due detenuti contro il loro compagno di cella, un africano. Arriva la conclusione indagini a firma del pubblico ministero Donatina Buffelli per i due indagati: Andrea Gubello, 35enne di Monteroni, difeso dall’avvocato Alessandro Costantini Dal Sant, e Francesco Rollo, 26 anni leccese, difeso dall’avvocato Ivan Feola.

I fatti contestati sono recenti, risalgono al primo giugno scorso. Secondo l’accusa, i due, compagni di cella della vittima, lo sorpresero mentre era steso sul letto a guardare la televisione. Lo costrinsero a scendere e cominciarono a picchiarlo con violenza, colpendolo soprattutto alla testa. Il ragazzo riportò una ferita di circa 2 centimetri al vertice del cranio, graffi sul dorso, escoriazioni sul braccio sinistro.

Una violenza per la quale i due rispondono in concorso e con l’aggravante dei futili motivi legati a contrasti avvenuti proprio nella cella e tra i corridoi del carcere. Entro 20 giorni gli indagati potranno presentare memorie difensive.

 

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