Lecce, altra vittoria e vetta. Ma quanta sofferenza

Sasà Caturano, attaccante del Lecce e autore di una doppietta anche contro la Juve Stabia

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Nel turno infrasettimanale di campionato il Lecce, pur soffrendo, raccoglie altri tre punti. Partita sempre in bilico grazie alla reattività di un avversario tonico, che non aveva giocato sabato scorso, e ad alcune disattenzioni che la formazione leccese ha commesso consentendo alla squadra siciliana di coltivare fino al novantesimo il pareggio. “Ci sono state delle grandi difficoltà a livello fisico – ha detto Liverani in sala stampa -. Comunque prendere il secondo gol al pronti via della ripresa non va bene”. “Forse una questione mentale”, ha detto il difensore Di Matteo. in sala stampa. Un secondo tempo in cui il Lecce non ha avuto più idee e sbocchi per arrivare alla porta siciliana. Una vittoria firmata da Caturano, autore di una doppietta, e Di Piazza.

La cronaca –  Al 13′ Caturano fa filtrare un buon pallone per Di Piazza, sul filo del fuorigioco, ma l’attaccante calcia addosso al portiere. Al 19′ contatto in area fra camilleri e Caturano, per l’arbitro è rigore: sul dischetto sii presenta lo stesso Caturano che trasforma, 1-0. Due minuti più tardi la squadra giallorossa raddoppia: Mancosu lavora un bel pallone per Di Piazza che di potenza gonfia la rete, 2-0. Al 29′ il Lecce sfiora il terzo gol sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ferreira scodella in mezzo ma Caturano non riesce a dare la deviazione giusta per battere il portiere avversario. Al 30′ fuga di Di Piazza sulla destra, ma in area l’attaccante indugia troppo e calcia sull’esterno della rete. Al 33′ calcio di rigore per gli ospiti decretato dopo un fallo di Drudi su Bollino: dal dischetto trasforma Arcidiacono, 2-1. Al 45′ il Lecce segna il terzo gol: Lepore carica il destro da fuori e calcia nello specchio, decisiva la deviazione di Caturano che firma la doppietta prima dell’intervallo, 3-1. In avvio di ripresa gli ospiti accorciano le distanze: Arcidiacono, servito in profondità, diventa imprendibile e batte Perucchini, 3-2. Dopo aver sostituito Caturano Liverani è costretto a richiamare l’infortunato Di Piazza (problema alla caviglia “ma nulla di preoccupante”, ha detto il giocatore in sala stampa), al suo posto Torromino.  Il Lecce fatica a trovare  sbocchi offensivi, un lampo arriva da Torromino al 39′, pallone alto sopra la traversa. Con tanta sofferenza il Lecce porta a casa terza vittoria targata Liverani, la quarta consecutiva. Con questa vittoria il Lecce balza in testa alla classifica insieme al Catania, che ha battuto il Monopoli, ora ex capolista. Sabato prossimo i giallorossi giocheranno in casa della Juve Stabia.

LECCE-SICULA LEONZIO 3-2

rete: 20′ Caturano (L) (rig.), 22’pt  Di Piazza (L), 33’pt Arcidiacono (SL) (rig.), 45′ pt Caturano (L); 2’st Arcidiacono (SL)

LECCE
Perucchini; Lepore, Cosenza, Drudi, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Costa Ferreira (4’st Tsonev); Mancosu (24’st Valeri); Di Piazza (23’st Torromino), Caturano (11’st Marino)

A disposizione: Chironi, Vicino, Riccardi, Pacilli, Lezzi, Gambardella

Allenatore F. Liverani

SICULA LEONZIO
Narciso; De Rossi, Camilleri (32’st Monteleone), Aquilanti, Squillace; Marano (42’st De Felice), Davì, D’Angelo (32’stGammone); Bollino (42’st Bonfiglio), Ferreira (31’st Tavares), Arcidiacono

A disposizione: Ciotti, Pollace, Giuliano,   Russo, Cozza, Granata

Allenatore P. Rigoli

Arbitro M. Proietti di Terni

Note: ammoniti Camilleri, Drudi, Valeri. Alla fine del primo tempo allontanato il tecnico della Sicula Leonzio Rigoli. Recupero: pt 1′; st 4′. Totale spettatori 8.432

 

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