Molestie in rete, il presunto stalker era il collega. La donna: “è stato un incubo”

LECCE –  Lo stalker che in rete l’ha perseguitata per due anni sui social, usando profili falsi ogni volta diversi, era un suo collega di lavoro. Una doccia fredda per Viviana Muscara, 35 anni, impiegata in un’azienda farmaceutica di Zollino che in questo periodo della sua vita ha vissuto un vero e proprio incubo.

L’uomo infatti mostrava di conoscere alla perfezione le sue abitudini, descriva il suo abbigliamento, le invia messaggi e foto pornografiche. La denuncia della donna, arrivata ormai alla disperazione e le successive indagini della polizia postale lo hanno smascherato. L’uomo, Alessandro Perrone, 47enne di San Cesario, è stato rinviato a giudizio e a gennaio si aprirà il processo. Per Viviana la fine di un incubo vissuto in rete ma molto reale. Una vera e propria persecuzione da parte di un fantasma che potrebbe essere stato ovunque. Ecco perché, dice la donna, tutte dovrebbero prendere, in queste situazioni, provvedimenti immediati.

 

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