Noemi, il giorno più buio. Il fidanzato confessa: “L’ho uccisa io”

QuattroStelle

CASTRIGNANO DEL CAPO/ SPECCHIA- “Mi dispiace comunicarvi una triste notizia: è stato trovato il corpo senza vita di Noemi”. Con queste parole ha inizio una terribile giornata, quella che nessuno avrebbe mai voluto vivere. A pochi minuti dalla notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati del fidanzato di Noemi, con l’accusa di omicidio volontario, ecco giungere la sua confessione del luogo in cui era stata uccisa e sepolta.

Una confessione che ha fatto saltare anche la conferenza stampa con la famiglia e che ha fatto calare un triste sipario, dopo 10 giorni di ansia e attesa. Inutile commentare il malore della mamma di Noemi dopo aver appreso la notizia, che ha portato in una folle corsa sul luogo del ritrovamento: a Castrignano del Capo, in una campagna, in località San Giuseppe.

Sul posto vigili del fuoco, 118, protezione civile, i Ris, i Saf, mentre a pochi passi tantissima gente, amici e parenti si sono radunati tra abbracci, lacrime e tanta rabbia. Alle 17.00 le nostre telecamere sono riuscite ad avvicinarsi sul posto dove Noemi è stata uccisa e poi sepolta in una fossa, coperta da pietre, a ridosso di un muretto a secco. La morte risalirebbe al giorno stesso in cui la ragazza è scomparsa da Specchia: domenica 3 settembre.

Poco dopo, in un rispettoso silenzio, il corpo della 16enne è stato prelevato e portato via su un carro funebre a margine di una giornata ancora piena di punti interrogativi e con un unica certezza: Noemi non c’è più.

 

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