Agriculture, utopie e comunità: la Notte torna ad essere Verde

CASTIGLIONE D’OTRANTO- Sei anni di agriculture, utopie e ri-costruzione di comunità. Torna la Notte Verde di Castiglione d’Otranto, non più solo un evento, ma il manifesto riconosciuto dell’altro Salento, quello che si batte quotidianamente per l’affermazione dei principi dell’agricoltura sostenibile, del rispetto per l’ambiente, della rivitalizzazione delle comunità locali marginali, di un’economia equa.

Giovedì 31 agosto sarà di nuovo festa e approfondimento, preceduti da tre giorni di preludio, da lunedì 28 a mercoledì 30 agosto, con un punto di forza: questa sesta edizione è organizzata da Casa delle Agriculture Tullia e Gino assieme all’intera Rete Salento Km0, che raggruppa associazioni, aziende, comitati, tutti produttori di cibo sano, senza l’uso di chimica. Per la prima volta, non a caso, si presenterà al grande pubblico l’intera rete dei “coltivatori di cambiamento”.

Con il patrocinio del Comune di Andrano, la Notte Verde è frutto anche della collaborazione con Free Home University, Cospe Onlus, Parco Regionale Costa Otranto – S. Maria di Leuca, Csvs. “In questa sesta edizione – dicono gli organizzatori – sarà ribadito in maniera ancora più corale e convinta: il diritto al cibo è la direzione, perchè considerato a pieno titolo un diritto civile, politico, sociale, economico, presidio di dignità delle persone e leva di ri-costruzione di comunità”.

Dopo l’inaugurazione del forno di comunità, venerdì scorso, ora è la volta di una quattro giorni intensa, con laboratori pratici, dibattiti, mostre e installazioni, degustazioni di cibo “no pesticidi”, presentazioni di libri e documentari. Lunedì focus su rifiuti e fertilità del suolo, martedì su pastorizia e agroecologia, mercoledì su cereali antichi e reti di comunità nel Sud Italia, assieme a laboratori di microrganismi e macerati, di formaggi e miele, panificazione e pizza. Ospiti provenienti da tutta Italia porteranno la loro esperienza di pratiche virtuose, mentre un gruppo di 30 artisti provenienti da tutto il mondo è già al lavoro per la nascita a Castiglione della Scuola di Agriculture.

Giovedì, l’intero borgo sarà allestito con strade a tema e la festa avrà inizio alle 20 con un dialogo sulle agromafie e la resistenza civile, con ospiti Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi (Sicilia), sotto scorta dopo l’attentato mafioso, e Gian Maria Fara, presidente nazionale Eurispes e membro dell’Osservatorio sui crimini in agricoltura.

 

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