Lecce, ecco il calendario completo. Sticchi Damiani consigliere federale. Torromino: “felice di essere rimasto”.

Giuseppe Torromino, 29 anni, attaccante del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) E’ stato pubblicato il calendario completo del campionato di Serie C (http://www.lega-pro.com/calendari-1718/ExportWeb/Outlook/Calendario_per_applicazioni_Calendar_CC.html). Fino ad oggi erano note solo le prime tre giornate. Il Lecce apre e chiude il campionato con un derby: si parte con la Virtus Francavilla e i finisce con il Monopoli. In tutto sono 38 le giornate, ma al Lecce toccherà come turno di riposo la giornata numero 17, cioè la terzultima tra due trasferte consecutive che vedrà la squadra di Roberto Rizzo prima a Fondi e dopo a Pagani. Alla sesta e alla settima i giallorossi potranno sfruttare un doppio turno casalingo contro Bisceglie e Sicula Leonzio, due neo promosse. Intanto in mattinata lAssemblea di Lega che ha eletto i componenti del Consiglio Direttivo. Il presidente Avv. Saverio Sticchi Damiani è stato nominato Consigliere Federale con 48 voti su 53. E nel pomeriggio, dopo il via libera del  è scattata la vendita dei biglietti per la partita Virtus Francavilla-Lecce in programma sabato 26 agosto alle ore 18,30. La vendita è aperta a tutti (basta esibire un documento d’identità) e terminerà sabato alle ore 13. La capienza è di 1.032 posti e il biglietto costa 10 euro. La squadra giallorossa, intanto, domani pomeriggio al Via del Mare (porte chiuse) effettuerà l’allenamento di rifinitura. Dal primo minuto Rizzo dovrebbe presentare il tridente formato da Di Piazza, Caturano e Torromino. “Non ho un bel ricordo della partita della passata stagione – afferma -, ma è acqua passata. Pensiamo a questa e al campionato che il Lecce può vincere. Sono contento di essere rimasto in giallorosso, all’inizio non era così scontato, ma il direttore sportivo mi ha comunicato, ad inizio ritiro, che non mi sarei mosso da Lecce. Le prime tre partite di campionato saranno importanti – conclude -, ci faranno capire dove possiamo arrivare. Non siamo noi a doverci preoccupare delle avversarie, ma il contrario”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*