Dimesso per infiammazione alla spalla, muore poco dopo. La Procura apre un’inchiesta

BRINDISI- Dimesso per una periartrite, un’infiammazione alla spalla, muore colto da infarto il 12 luglio scorso. La procura di brindisi apre un’inchiesta per omicidio colposo per la morte di Mario Ricci, ingegnere 42enne di Lecce. Il pm, Luca Miceli, ha disposto l’autopsia sulla salma. Due i medici in servizio presso l’ospedale Perrino, indagati come atto dovuto. Secondo quanto denunciato dal Tribunale del Malato l’uomo godeva di ottima salute. Dopo più di un mese dalla tragedia, saranno eseguiti ulteriori accertamenti. Anche la Asl aveva avviato un’indagine interna per verificare quanto accaduto. Quella mattina l’ingegnere, recatosi sul posto di lavoro aveva accusato un dolore alla spalla destra, accompagnato dai colleghi in ospedale la diagnosi era stata quella di una periartrite, per questo era stato trasferito nel reparto i ortopedia. Anche qui la diagnosi fu confermata. Poi le dimissioni. Una volta a casa, però, le sue condizioni sono precipitate, tanto da non lasciargli scampo. Ora si attendono gli esiti dell’autopsia.

 

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