22 giovani e 600 posti letto: “così cogliamo la sfida del turismo dei cammini”

LEUCA- Un patrimonio da 600 posti letto, subito, da mettere a frutto, attraverso l’estro di 22 giovani, quelli che fonderanno la cooperativa che sarà il braccio operativo della Fondazione Parco culturale Ecclesiale nella gestione dei Cammini di Leuca.

Si comincia da qui. E non è poco: 22 giovanissimi che hanno scelto di continuare a vivere nel Sud Salento hanno accettato la sfida di organizzare e gestire l’offerta del nuovo turismo lento che il Capo di Leuca sta iniziando ad attrarre.

I numeri inziano ad essere anche importanti: sono già 8mila in tre mesi le persone che hanno visitato Leuca Piccola, a Barbarano, il complesso sotterraneo che un tempo era la stazione di posta dei pellegrini diretti al santuario di Finibus Terrae. Molti di loro scelgono di proseguire a piedi fino alla punta estrema del Salento, lungo quei dieci chilometri che sono il tratto finale della via Francigena, gli unici che al momento, grazie alla Diocesi, sono stati segnalati e hanno la parvenza di un cammino.

I 600 posti letto sono quelli di oratori dei piccoli paesi, come Giuliano e Tiggiano, ma anche di strutture ecclesiastiche messe a servizio. Si punta a integrare il privato nell’accoglienza. E si punta a differenziare i percorsi: non solo a piedi, ma anche in bici. Le prime 40 sono state acquistate e fornite ai giovani che arrivano da Olanda, Francia, nord Italia.

 

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