Estate in bolletta per le imprese: impennata dei costi dell’energia elettrica

SALENTO- Imprese in bolletta, è proprio il caso di dirlo. L’estate rovente presenta il conto alle aziende pugliesi: sale il costo dell’energia elettrica e la pressione fiscale resta molto elevata. Il Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia rivela che dalle quattro principali imposte (Irpef, Iva, Irap e Ires) l’Erario incassa ben 9,7 miliardi di euro.

Ogni micro-piccola impresa, dal mese scorso, ha speso circa 11.478 euro di energia elettrica, in crescita del 3,5 per cento rispetto al trimestre precedente (383 euro in più).

Sul fronte delle imposte, non cala la pressione fiscale. Per la precisione, sono stati versati quasi 10 miliardi con le dichiarazioni del 2016, in calo di un milione 243mila euro rispetto all’anno prima. È la voce Irpef a farla da padrona: sono stati versati 6,4 miliardi di euro, a cui si affiancano 2,3 miliardi per l’Iva. Il volume d’affari dichiarato è salito del 3,4 per cento ovvero di 2,6 milioni.

“E’ fondamentale dare alle aziende gli strumenti necessari a consolidare una ripresa ancora troppo debole – dicono da Confartigianato-. Proseguire sulla strada della riduzione della pressione fiscale è una scelta necessaria ed anzi obbligata per un sistema impositivo come quello italiano, bisognoso altresì di un sostanzioso alleggerimento sotto il profilo burocratico”.

 

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