Disservizi e anomalie, ecco Sant’Isidoro “la marina dimenticata”

SANT’ISIDORO- Disservizi, problemi di viabilità e di parcheggi. Queste sono solo alcune delle problematiche che si riscontrano a Sant’Isidoro, marina del comune di Nardò, da sempre colma di turisti ma limitata nell’offrire servizi. “Una piccola marina  dimenticata”, affermano cittadini e commercianti del posto, che nonostante le loro continue lamentele si ritrovano a fare i conti con strade non asfaltate, una villetta praticamente abbandonata e strutture senza scivoli per disabili.

Non esistono nemmeno negozi di souvenir o altri luoghi di attrazione turista, nulla. Come se non bastasse subentra anche l’impossibilità per la gente del posto di riuscire a valorizzare la storica torre del 1500, attualmente affidata in gestione all’artista di Cellino Al Bano, ma praticamente ancora in stato di abbandono.

Altro caso anomalo, la zona parcheggio nata da pochi giorni  in una traversa di via Giusti. Costata all’attuale amministrazione oltre 17mila euro, questa  area risulta   poco accessibile e troppo distante dal centro, di conseguenza quasi nessuno tende ad usufruire. Ma c’è di più: sarebbe persino in dubbio infatti la paternità della zona, che a detta di alcuni cittadini non rientrerebbe ancora nel patrimonio comunale.

Non meno importante la questione relativa alla mancanza di una rete fognaria, sebbene sia stato approvato da poco il Progetto Scarico Zero, a cui si aggiunge l’impossibilità di offrire ai turisti e ai cittadini  eventi serali e un pronto intervento ad hoc, a causa dei parcheggi selvaggi che impediscono all’ambulanza di muoversi.

 

 

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