L’ “umido” non viene più raccolto: non ci sono impianti in cui conferirlo. Ci si rivolge al Nord

LECCE – C’è stata, come richiesto dal Comune di Lecce, una riunione urgente in Regione, a Bari, sui rifiuti. Quello che, fino a due giorni fa, era solo un rischio, ora è realtà e i cittadini leccesi se ne sono accorti: non viene più ritirato l’ “umido”. La frazione organica dei rifiuti prodotti, già ieri è rimasta nelle pattumelle marroni che i cittadini hanno lasciato fuori dalle abitazioni. Non c’è più posto negli pianti pugliesi. Alcuni sono chiusi, altri ormai saturi. Una volta riempiti i camion, la ditta Monteco, non può fare più nulla, non può più ritirare, perché non ha un’indicazione sulla destinazione del carico.

La Regione ha dunque incontrato tutti i gestori degli impianti pugliesi. La soluzione va quindi cercata altrove.

Il dirigente del settore Ambiente del Comune di Lecce Fernando Bonocuore propone al sindaco un sito nel Nord Italia.

Bisogna far presto, per scongiurare anche il pericolo igienico-sanitario.

 

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