Armi sotterrate nelle campagne di Casarano, potrebbero essere state usate negli ultimi fatti di sangue

CASARANO- Armi nascoste sottoterra e tra le pietre in contrada madonna della Campana a Casarano. Le hanno trovate i carabinieri dopo una lunga attività investigativa. Erano nascoste tra i muretti a secco nelle campagne poco distanti dal luogo in cui è avvenuto il tentato omicidio di Luigi Spennato, avvenuto pochi giorni dopo l’agguato mortale ad Augustino Potenza. Per entrambi i fatti di sangue, che gli investigatori hanno ricollegato alla spaccatura che si era venuta a creare tra la vittima e Tommaso Montedoro, l’arma utilizzata non era stata individuata.  E’ possibile, ma questo saranno le analisi balistiche a dirlo, che possa trovarsi tra le armi recuperate: un Ak -47, appunto un kalashnikov, una carabina calibro 22 e un fucile da caccia calibro 12 custodite all’interno di involucri di plastica e nastro isolante. Armi che i carabinieri hanno ora sequestrato e per le quali si procederà ora ad indagini accurate.

 

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