Tra Erasmus e malattia: grazie all’Asl, studente può studiare e curarsi all’estero

LECCE- Una malattia rara non può di certo troncare il sogno di diventare veterinario a uno studente universitario. Lo sa bene Carlo (nome di fantasia) che è riuscito a completare gli studi in Spagna proprio grazie all’aiuto dell’Asl di Lecce.  Carlo, dopo aver vinto la borsa di studio del progetto Erasmus per la laurea triennale, si è trovato di fronte a un bivio: andare e seguire il suo “sogno” oppure restare e tenersi il suo “fardello”. Combattere contro la malattia lo costringe infatti ad un’infusione di un farmaco specifico, il Soliris, ogni 14 giorni; è un farmaco speciale, molto costoso e sottoposto a monitoraggio serrato da parte di AIFA. Per questo andare a studiare in Spagna avrebbe comportato qualche difficoltà logistica e una spesa enorme. Tuttavia, dopo una trattativa serrata tra Salento e Svizzera, dove viene prodotto il farmaco, Cinzia Morciano, responsabile Malattie Rare, è riuscita a giungere a una soluzione: far recapitare il farmaco direttamente in Spagna, con fattura emessa dalla sede spagnola della Ditta Farmaceutica, come se si trattasse di un paziente del posto, ma a spese comunque della Asl di Lecce”.  Che dire: l’esame di “Sanità senza frontiere” è superato, a pieni voti e con lode. Ora tocca ancora una volta a Carlo: dopo aver portato a termine il primo anno di studi in Spagna, a settembre ripartirà grazie a una nuova borsa di studio.

 

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