Torcito, dopo le polemiche incalzano i consiglieri: “la Provincia ci dica che fare”

CANNOLE – L’amministrazione comunale prova a sollevare il velo sullo stato di abbandono di Masseria e Parco Torcito, a Cannole, e la vicenda torna d’attualità a Palazzo dei Celestini, proprietario del bene. I consiglieri provinciali di minoranza chiedono alla Provincia guidata da Antonio Gabellone cosa intede fare per evitare che si ritorni indietro, prima degli interventi di riqualificazione del 1999.

Ammonta a quasi 5 milioni di euro il finanziamento messo a disposizione dalla Regione per valorizzare Torcito. Dopo l’assegnazione del bando gestito dalla Provincia, però, è arrivata l’inchiesta della Procura e il sequestro dell’area, nel gennaio 2013. La situazione è andata peggiorando perché il progetto di ripristino dei luoghi, dopo lo sbancamento di una collina, non sono stati avviati; la Intini Source, la società aggiudicataria, è andata poi in liquidazione, ed è rimasta nel cassetto la polizza assicurativa che avrebve garantito alla Provincia la svolta.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*