Inchiesta Antiracket, pugno duro del Riesame: ai domiciliari imprenditore e avvocato

LECCE- Il Riesame ha valutato, oltre a quella dell’ex assessore al Bilancio del Comune di Lecce Attilio Monosi, le posizioni di altri indagati nell’ambito dell’inchiesta Antiracket.
Come chiesto dai pm Massimiliano Carducci e Roberta Licci, finiscono ai domiciliari Giancarlo Saracino, imprenditore titolare della Saracino Costruzioni nei cui confronti era stata emessa una interdizione dall’esercizio dell’attività imprenditoriale, e Marco Fasiello, avvocato leccese, la cui posizione si è aggravata dopo la contestazione di un nuovo capo di imputazione per truffa aggravata.

Resta ai domiciliari la segretaria dell’associazione Antiracket Salento Serena Politi, 39 anni, di Carmiano, per cui il Riesame non ha ritenuto di dover aggravare la misura cautelare. Tre nuove accuse, invece, sono state contestate a Maria Antonietta Gualtieri, presidente dell’associazione. Lei resta in carcere.

 

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