La Regione striglia Ferrovie Sud Est: “Accelerare i tempi per la sicurezza”

BARI – A 24 ore dall’incidente ferroviario di Galugnano, l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Giannini e l’amministratore delegato di Ferrovie del Sud Est, Andrea Mentasti, hanno parlato faccia a faccia. Quanto alla dinamica dell’incidente, a parte il ribadire che si è trattato di errore umano, si è convenuto di aggiornarsi a quando le indagini della Procura di Lecce avranno chiarito con esattezza la dinamica.
Il punto, però, restano i fondi. Quelli già stanziati e mai utilizzati dalle Sud Est del passato, per ammodernare e mettere in sicurezza la rete che, ora, secondo programma, sarà dotata del sistema scmt non prima del 2019.
“Già al 2013 – ha spiegato Giannini – abbiamo messo a disposizione 83milioni per la sicurezza ferroviaria. Visto che alcuni gestori tra cui Sud Est non hanno rispettato la scadenza prevista per attuazione dei progetti finanziati con i por 2007-2013 – ha continuato – abbiamo rifinanziato la spesa per la messa in sicurezza della rete ferroviaria pugliese assegnando a Sud Est, 60 milioni e siamo in una previsione sui Por di circa 170milioni per la messa in sicurezza”.
Ora Fse dovrà avviare le verifiche interne e – ha promesso Mentasti dopo la decisa richiesta della Regione – accelerare quanto più possibile i tempi per mettere in sicurezza i binari del Salento e dell’intera regione.
Poco prima dell’incontro in Consiglio regionale era stata respinta la richiesta di dimissioni dell’assessore Giannini avanzata dal Movimento 5 stelle perché, per maggioranza e parte delle opposizioni, le responsabilità non sono in capo all’assessore in carica. Lo stesso Giannini intervenendo ha spiegato che la Regione ha il compito di individuare e stanziare le somme. Progetti e valutazioni spettano alla società e all’agenzia nazionale.

 

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