Alba Service, rimonta la protesta: “Gabellone si dimetta”

LECCE- Senza retribuzione da due anni, senza ammortizzatori sociali e senza speranza per il futuro. Questa è la situazione in cui si ritrovano da troppo tempo i  dipendenti di Alba Service, che oggi attraverso il sindacato Cobas tornano a sottolineare la loro grave situazione: “Dopo i protocolli di intesa firmati in Prefettura e in Regione, i politici non rispettano gli impegni presi. Al momento -scrivono- i lavori che potrebbero essere svolti dalla società partecipata vengono affidati ad altre ditte; l’Inps non ha ancora ricevuto tutta la documentazione per procedere con l’erogazione della Cassa Integrazione in deroga e i bilanci Alba Service 2015-2016 non sono stati approvati”. Alla luce di tutto questo i dipendenti chiedono: “le dimissioni del Presidente Antonio Gabellone, in quanto  porterebbero alla nomina di un commissario prefettizio in grado di salvaguardare i livelli occupazionali e ridare dignità alle 130 famiglie coinvolte in questa vicenda”. Infine, il sindacato Cobas, insieme al resto dei dipendenti, promette nuove forme di protesta.

 
Abitare Pesolino

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