Rigenerazione urbana: le prospettive di cambiamento per i prossimi 5 anni

LECCE – La ciclovia da Belloluogo a San Cataldo; la Casa del Multilato in Piazza italia come biblioteca, centro culturale e socio-assistenziale; i rifugi antiaerei da recuperare; il rifacimento e il ripensamento delle piazze delle marine e di alcuni quartieri, come Santa Rosa: nel programma di rigenerazione urbana 2017-2022 c’è il volto che Lecce potrebbe avere nel futuro prossimo.

È il prospetto che l’Assessore all’Urbanistica uscente, Severo Martini, consegna alla prossima amministrazione comunale. Tra i progetti, quello di “Agopuntura: dal centro alle marine”, con il recupero di alcune piazze, sia della città che delle marine, partendo dal Quartiere Santa Rosa per poi arrivare a Spiaggiabella, Torre Chianca, Frigole San Cataldo. Obiettivo: farne luoghi di aggregazione ricreativa, culturale e ludica, da sede di mercatini a molto altro.

È in questo contesto che si colloca “Una bici per il mare”, il percorso ciclabile che dal Parco di Belloluogo, superando le mura urbiche,le vie del centro storico e i quartieri degli anni ’50 e ’60, arriverà fino a San Cataldo. Sarà completata così l’attuale ciclovia verso la marina, al momento inaccessibile.

La proposta è quella di pubblicare poi bandi di gestione e concorsi di progettazione preliminare. Il progetto definitivo verrebbe poi presentato ai comitati cittadini. Il principio è quello di una rigenerazione urbana partecipata.

 

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