Prestiti col contagocce alle piccole imprese: così si rischia la bancarotta

LECCE- Alle piccole imprese i finanziamenti arrivano con il contagocce: meno di un miliardo è quanto è stato erogato come prestito dagli istituti di credito alle attività commerciali, artigianali e dei servizi con meno di 20 addetti, in provincia di Lecce. È meno di un terzo rispetto al totale dei prestiti erogati che ammontano nel complesso a tre miliardi di euro. A dirlo è l’ultimo report sul credito, a cura dell’Osservatorio economico, diretto da Davide Stasi, che ha analizzato l’andamento degli impieghi bancari erogati alle aziende salentine.
L’accesso al credito, dunque, resta un nodo nevralgico, visto che molte piccole imprese hanno dovuto chiudere bottega in questi anni solo perché ritenute “non bancabili”.
«Per provare davvero ad invertire la marcia – puntualizza Davide Stasi, direttore dell’Osservatorio – è fondamentale procedere al completamento delle nuove regole del Fondo centrale di garanzia e adottare, nei prossimi mesi, la norma che attua la legge delega di riforma dei confidi. Ciò nondimeno – chiosa – si può agire anche alla fonte, ossia riducendo il fabbisogno di credito delle piccole imprese, magari consentendo la compensazione diretta e universale tra debiti e crediti delle imprese verso la Pubblica amministrazione. Una misura, quest’ultima invocata da tempo e la cui adozione non deve essere più rinviata».

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*