Torromino: “Voglio Firenze e una marea giallorossa”

Giuseppe Torromino, 28 anni, attaccante del Lecce
 

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Potrebbe dirsi soddisfatto, ma ha ancora fame perché Giuseppe Torromino i campionati è abituato a vincerli senza passare dai play off. “Hi vinto cinque campionati – dichiara l’attaccante giallorosso -, con Entella, Biellese, due a Treviso e l’anno scorso a Crotone. Ora voglio vincere anche con il Lecce, sono venuto qui per questo”. L’ex attaccante del Crotone è stato protagonista di un buon avvio di campionato, verso la seconda parte  di stagione, invece, qualche problema fisico lo ha frenato. Ad ogni modo è riuscito a raggiungere i dieci gol. “Sono entrato in doppia cifra – continua -, ma avrei voluto essere più presente. Spero di riscattarmi adesso, sento di essere tornato quello di prima, quindi voglio ricominciare a segnare con regolarità e ad esultare con il mio amio amico Sasà Caturano: con lui c’è una bella amicizia, siamo sempre insieme anche fuori dal campo; anche lui merita la serie B”. Da Padalino a Rizzo, qualcosa è campionato. Alcuni movimenti tendono a favorire la manovra offensiva e quindi gli attaccanti. “Rizzo è un allenatore preparato, ha saputo entrare nel nostro gruppo – ammette -, chiede una manovra meno compassata e rapidità nel cercare gli attaccanti. C’era bisogno di una svolta perché non eravamo più noi: sicuramente non era tutta colpa di Padalino, ma si era creata una situazione che nno ci consentiva di andare avanti e preparaci bene”. Le delusioni del campionato sono ormai alle spalle e l’ex attaccante del Crotone riconosce la forza del Foggia. “Per noi la sconfitta di Francavilla è stata determinante – aggiunge -, avessimo vinto saremmo andati a più cinque anche se il Foggia doveva giocare il giorno dopo. Magari la squadra di Stroppa avrebbe vinto comunque il campionato, bisognare riconoscere la loro forza e accettare la sconfitta”. Adesso si guarda al futuro, alla partita di domenica a San Benedetto del Tronto. “Loro concedono, ma creano anche tanto – spiega -, andremo lì per vincere, dobbiamo riconquistare il feeling con i nostri tifosi. Sogno di arrivare alla Firenze e vedere una marea giallorossa se, come dicono, la partita sarà accessibile a tutti. I tifosi del Lecce non hanno bisogno di presentazione, come li vedi ti regalano emozioni”. Un pensiero unico, Firenze. E le voci di mercato, il suo nome è statao accostato al Pisa, lo lasciano indifferente. “Me l’hanno detto nello spogliatoio – conclude -, non ne so nulla e non ho grilli per la testa, il mercato è il mio ultimo pensiero. E poi sto bene a Lecce, se la società è soddisfatta del mio rendimento non ci saranno problemi a continuare insieme”.

 

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