Sottosegretario Onu in visita a Brindisi: “nessun taglio del personale in questa base”

BRINDISI – Il numero di dipendenti italiani nella Base di Brindisi non sarà diminuito. Anzi, la revisione che sta effettuando in queste settimane ha l’obiettivo di verificare se funzioni rilevanti assunte in questo momento da personale non italiano possano essere ricoperte anche queste da italiani.

Il Sottosegretario generale dell’Onu per il dipartimento di supporto alle Missioni Atul Khare ha rassicurato così la sindaca di Brindisi, Angela Carluccio che ha ncontrato in mattinata a Palazzo di Città. Nel corso del colloquio ha sottolineato l’apprezzamento nei confronti della città che ospita una Base Onu di importanza mondiale.

La prima cittadina ha espresso soddisfazione auspicando che questo obiettivo possa essere percorribile e che dunque il numero di dipendenti brindisini della Base Onu possa aumentare.

Il Sottosegretario si è dichiarato perplesso per la decisione di alcune compagnie aeree di ridurre gli scali internazionali a Brindisi e ha auspicato che aeroporto e porto possano essere individuati sempre più come punto di riferimento europeo. Su richiesta del Sottosegretario alle Nazioni Unite, la sindaca Carluccio ha infine assicurato la sua presenza alla cerimonia di consegna dei primi diplomi della Scuola europea di Brindisi.

 

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