Perucchini: “Ai play off con rabbia e senza calcoli”

Filippo Perucchini, portiere del Lecce

LECCE – (tdg) Nessuno come Perucchini può raccontare meglio come saranno i prossimi play off. Con la maglia giallorossa si appresta a vivere per la terza volta gli spareggi promozione. Solo in una occasione è arrivato in finale mentre nella passata stagione si è fermato in semifinale. Intanto sabato il Lecce conoscerà l’avversario della seconda fase, uno tra Gubbio e Sambenedettese. “Un avversario vale l’altro – afferma -, quando affronti squadre che hanno conquistato venti punti meno del Lecce, a mio avviso quelle sono le sfide più difficili, quindi inutile fare calcoli, siamo consapevoli che ci sono sei finali. In questi anni ho capito che sei fai calcoli i rischi sono maggiori”. Tanta esperienza eppure ha rischiato di non giocare la prima partita se domenica scorsa l’arbitro, Camplone di Pescara, avesse preso provvedimenti anche nei suoi confronti in occasione della reazione avuta con l’attaccante Cianci dell’Andria. Con i play off alle porte, per il tecnico giallorosso è meglio non avere pensieri in più oltre quelli che già lo preoccupano. “Uno con la mia esperienza non deve cadere in questi tranelli – continua -, però per tutta la partita ci hanno provocato e poco prima dello sgambetto di Cianci avevo ricevuto una gomitata”. Chiuso il campionato la squadra giallorossa sta preparando il primo appuntamento play off. Il cambio di guida tecnica sta coinvolgendo anche lui e non mancano le indicazioni pure per il portiere giallorosso che spiega pure come sta la formazione allenata da Rizzo. “Stiamo bene mentalmente e fisicamente – spiega -, lavoriamo tanto, non tralasciamo nulla. Posso dirvi che sono fiducioso e siamo pronti”. Il portiere giallorosso guarda per un attimo indietro e indica le partite in cui il Lecce ha lasciato punti pesantissimi. “A parte la sconfitta di Foggia, che comunque ha fatto tredici vittorie consecutive – sottolinea -, credo che noi abbiamo lasciato punti risultati pesantissimi a Caserta e Francavilla”. Infine, ai tifosi giallorossi non promette nulla, ma coglie l’occasione per fare gli auguri di compleanno al presidente onorario Saverio Sticchi Damiani. “Le promesse le porta via il vento, inutile farle – conclude -, ma io e i miei compagni daremo l’anima, scenderemo in campo con tanta rabbia e per noi saranno sei finali”. Oggi il presidente onorario Saverio Sticchi Damiani festeggia il compleanno. “Il regalo speriamo di farglielo con la promozione – conclude -, se lo merita lui e la dirigenza tutta, che sta facendo enormi sacrifici. Società e tifosi non meritano questa categoria”.

 

 

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