Tangenziali buie e poco sicure, occorre vigilanza. Molti i tentativi di truffe. Si cerca 40enne napoletano

LECCE- “Transitavo verso le ore 23 sulla tangenziale Est e davanti a me un auto procedeva lentamente, superandola ho sentito un rumore simile a quando della ghiaia sollevata dalle ruote rimbalza sulla carrozzeria. Accelero e noto che l’auto che precedentemente mi precedeva inizia ad accelerare e seguirmi, ad un certo punto mi lampeggia, affianca e poi mi si mette dinanzi costringendomi a frenare e quindi fermarmi. Scende un uomo sulla quarantina con accento napoletano ed esordisce platealmente: la salute prima di tutto, lo dice due tre volte per cui affermo: che vuol dire e che le serve. A queste mie parole dichiara che, nel superarlo, avevo leggermente strisciato la sua auto per cui ci si doveva metter d’accordo ma, per venirmi incontro, invece di utilizzare l’assicurazione sarebbero bastate 500 euro. Al mio rifiuto me ne chiede 400, al mio nuovo no propongo di andare ad un bancomat. Mi segue con la sua macchina ma, entrato in auto, chiamo il 113 al quale comunico quanto stava succedendo. Entrati in città si dilegua ma il mi reco in questura e sporto denuncia essendo riuscito a prendere il numero di targa. L’auto non assicurata risulta intestata ad un cittadino rumeno ma il responsabile della tentata truffa un uomo bruno ma con accento tipicamente napoletano”. Attenzione, quindi, durante il transito notturno in tangenziale ma queste necessiterebbero di maggiore illuminazione ed una presenza maggiore di forze dell’ordine”.

 

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