Cassano pronto a lasciare la poltrona di sottosegretario di Area Popolare ed entrare in F.I.

LECCE- Se il passaggio in Forza Italia del Senatore Cassano non fosse reale il coordinatore regionale degli azzurri, Luigi Vitali, i parlamentari Sisto, Azzolini, Azzolini, Boccardi e Savino non avrebbero messo nero su bianco una dichiarazione per la Stampa a meno che non amino il rischio di apparire non informati. Per gli esponenti azzurri c’è da “stupirsi della notizia e dei ruoli che sarebbero appannaggio del sottosegretario…Eravamo a conoscenza di una trattativa ma sapevamo anche che, ove si aderisca, non vi devono essere ruoli di partito né mortificazione di chi in Forza Italia ha sempre creduto”. Lo stupore evidenziato rispetto all’ingresso, se non fosse veritiero, non sarebbe stato stigmatizzato in un comunicato stampa ufficiale e, prova è, che si tenti di ostacolare la trattativa, come i 5 esponenti azzurri la definiscono, per un certo ingresso del senatore barese. Alla base del cosiddetto accordo ci sarebbe, per l’attuale sottosegretario al Ministero del Lavoro, la vice segreteria regionale e le segreterie provinciali di Lecce, Taranto e Bat. Secondo fonti informate potrebbe esser il minimo visto la volontà di lasciare una poltrona di potere, come il sottosegretariato, e l’adesione del partito regionale alfaniano nel partito pugliese di Berlusconi. Domani forse l’ufficialità e l’annuncio ai dirigenti di Area Popolare, in occasione della direzione regionale convocata dallo stesso Cassano.

E il Sottosegretario ad ora smentirebbe la notizia ma il dialogo resta aperto ed il tutto è comprovato dai parlamentari azzurri e dal coordinatore regionale, come scritto sopra. È quanto si evince anche dalla presa di posizione degli stessi consiglieri regionali di Forza Italia per una notizia che, se fosse frutto solo di anticipazioni giornalistiche, non produrrebbe due comunicati ufficiali così rigidi verso l’ipotesi di ingresso del sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano.

 

 

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