“Fitto, Greco e Tarantini cupola di criminalità”, Vendola assolto da accusa diffamazione

BARI- Nichi Vendola è stato assolto dal Tribunale di Roma dall’accusa di diffamazione ai danni dell’ex ministro Raffaele Fitto. La vicenda giudiziaria era scaturita da una querela sporta da Fitto per il contenuto di una intervista rilasciata dall’allora presidente della Regione al quotidiano spagnolo El Pais nel 2009.

La vicenda riguarda la sanitopoli pugliese. Il virgolettato riportato dal giornale iberico era il seguente: “Fitto, il suo aiutante Greco e Tarantini sono tutti figli di papà senza la minima cultura istituzionale, che hanno utilizzato una relazione distorta con le donne, il potere e la Chiesa, per occupare il territorio. Hanno formato la cupola di una criminalità dal colletto bianco che ha sostituito la mafia”.

Nel maggio del 2014 il gup del tribunale di Roma aveva già disposto il ‘non luogo a procedere’, perché ‘il fatto non sussiste’. La sentenza fu annullata poi dalla Corte di Cassazione. Oggi la parola definitiva.

 

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