Lecce, tre vittorie per l’ultimo assalto al Foggia. Arrigoni resta in dubbio

Andrea Arrigoni, centrocampista. Uno dei pilastri della squadra giallorossa

LECCE – Il Lecce si appresta a vivere sette giorni molto intensi con la trasferta di Cosenza e le due partite interne consecutive contro Juve Stabia e Taranto. I giallorossi devono fare nove punti e sperare che il Foggia perda terreno.

Il Lecce costretto a correre, ad inseguire la promozione diretta fino a quando la matematica lo permetterà. Nelle restanti sette partite il vantaggio del Foggia sul Lecce non solo si dovrebbe azzerare, ma i giallorossi dovrebbero cercare di avere un vantaggio minimo sull’attuale capolista. Negli scontri diretti, infatti, il Foggia gode del vantaggio maturato nel recente scontro disputato allo Zaccheria. Un’impresa quella cui sono chiamati i giallorossi, che proveranno a sfruttare le opportunità offerte dal calendario. Ad esempio, dopo la trasferta di Cosenza, il Lecce giocherà due volte in casa, contro Juve Stabia e Taranto. Il Foggia, invece, dopo la sfida casalinga contro la Paganese, affronterà due trasferte consecutive, prima a Catanzaro, dopo sul campo della Casertana. In sette giorni il campionato vivrà uno snodo importante e definitivo. Tutto potrebbe accadere, ma tutto potrebbe rimanere così com’è, o quasi. La squadra leccese, però, deve tentare il tutto per tutto e sfruttare le due gare interne consecutive a patto che da Cosenza torni con i tre punti. Il tecnico Padalino per la trasferta sul campo dei calabresi deve rinunciare a Cosenza: il centrale è stato squalificato dal giudice sportivo per un turno. Torna a disposizione, invece, Lepore, domenica scorsa in tribuna a causa della squalifica. In difesa, Padalino presenterà al centro la coppia formata da Drudi e Giosa. Contro il Fondi Drudi ha giocato a destra mentre Vitofrancesco a sinistra. Modifiche necessarie a causa delle non perfette condizioni di Ciancio e Agostinone. Per quanto riguarda Ciancio, il tecnico giallorosso valuterà il suo stato di salute nei prossimi allenamenti, ma a Padalino non mancano le alternative avendo a disposizione Agostinone che giocherà sulla corsia mancina mentre a destra si riposizionera’ Vitofrancesco che non ha affatto sfigurato sul lato opposto dove lo ha impiegato Padalino. L’assenza più importante, in questo momento, appare quella di Mancosu. Per il centrocampista ancora problemi alla coscia destra; il calciatore sardo ha cominciato un programma di fisiokinesiterapia e salterà non solo Cosenza, ma pure le successive due partite. Padalino non correrà il rischio di perdere un elemento così importante per il suo gioco. Si profila una conferma per Maimone autore domenica scorsa del gol del vantaggio del Lecce contro il Fondi. A completare la linea mediana saranno Fiordilino o Arrigoni e Costa Ferreira. In attacco il tecnico giallorosso si gode il ritrovato Torromino che, tra infortunio e squalifica, è stato assente per lungo tempo. Il gol su rigore segnato al Fondi è stato il prologo ad una prestazione positiva. Ad affiancarlo nella batteria offensiva ci sarà probabilmente Caturano e uno tra Doumbia e Pacilli. Intanto, dopo l’allenamento pomeridiano di domani pomeriggio al Via del mare, a porte chiuse, la squadra andrà in ritiro in un albrgo cittadino e sabato mattina effettuerà l’allenamento di rifinitura prima della partenza per Cosenza. Oggi, intanto, la squadra leccese ha sostenuto un test contro la formazione Berretti. Mancosu e Arrigoni continuano a svolgere un allenamento differenziato.

 

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