Transessuale rinchiusa nel Cie e minacciata: iniziato lo sciopero della fame

QuattroStelle

BRINDISI- Rinchiusa nella sezione uomini del Cie di Restinco, nonostante lei sia una transessuale. Per questo Adriana, brasiliana di 34 anni, ha iniziato lo sciopero della fame: dice di essere trattata male e di essere minacciata di morte.
Da 17 anni in Italia, dove afferma di avere lavoro, fidanzato e famiglia, è stata fermata a Napoli per un controllo dalla polizia e non aveva i documenti, bensì un permesso di soggiorno scaduto ( a causa della perdita del lavoro in seguito alle cure ormonali per diventare donna) e un foglio di via. Per questo è finita nel Cie di Brindisi.

Del suo caso si stanno occupando le associazioni dei diritti Lgbt, l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e due deputati del Pd, Federico Gelli ed Elisa Mariano.

 

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