Patologie renali in aumento: sempre più a rischio gli anziani

LECCE-Cresce il numero dei dializzati, i più esposti al rischio sono gli anziani, tra le cause anche l’abuso di antidolorifici e farmaci specifici per la pressione. Quello che manca è la cultura della prevenzione: si arriva da uno specialista quando i reni sono già al collasso.

L’appello arriva direttamente dalla Società Italiana Nefrologia. A lanciarlo è il Dott. Alessandro D’Amelio,consigliere nazionale della società nonchè medico specializzato in nefrologia della Asl di Lecce. Le disfunzioni renali e dunque le gravi patologie che ne derivano stanno raggiungendo picchi preoccupanti come in tutta Italia, anche in Puglia e nel Salento. Nasce così, di concerto con la Fondazione italiana del Rene, la giornata mondiale dedicata a sensibilizzazione e prevenzione sul tema.

Prevenzione significa rilettura del ruolo del medico: significa amarsi e non considerare il ricorso allo specialista come ultima ancora di salvezza, dopo aver messo a rischio la propria salute per troppo tempo. Fondamentali gli esami di laboratorio: dall’urinocoltura all’ecografia al controllo della pressione arteriosa, e poi altri più specifici. “Il tempo investito nella prevenzione-conclude D’Amelio- non è mai tempo sprecato“.

 

 

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