Viale De Pietro alberato e pedonale? La parola ai cinque candidati

LECCE- In merito alla proposta avanzata in Commissione Traffico, dal consigliere Fi Gianpaolo Scorrano, che immagina di realizzare su viale De Pietro un ingresso pedonale alberato, abbiamo chiesto cosa ne pensassero i cinque candidati a sindaco della città.

Per Alessandro Delli Noci, di Un’Altra Lecce, è una proposta che non ha senso: “Non si possono improvvisare interventi così importanti -afferma- senza prima realizzare un nuovo piano mobilità della città che dovrà vedere proprio in Viale De Pietro, considerata la presenza del parcheggio dell’ex Enel, uno degli snodi principali della mobilità cittadina”.

Positivo invece il giudizio del candidato del centrodestra Mauro Giliberti, che già un mese fa, in occasione della sua visita in cantiere, si era reso conto come il nuovo ingresso del centro storico di Lecce si fosse spostato di diverse centinaia di metri grazie al recupero straordinario delle Mura urbiche: “Sicuramente sarà una sfida della prossima amministrazione -afferma- quella di immaginare un ingresso della città, prestigioso e bellissimo, in un nuovo contesto urbano che vedrà anche il recupero del Convento degli Agostiniani. Sicuramente Gianpaolo Scorrano, che è anche un bravo architetto, innamorato della sua città, sarà in grado di dare un contributo determinante in tal senso insieme ad altre intelligenze della nostra coalizione e in generale delle città di Lecce”

A sottrarsi dall’idea lanciata dal consigliere di maggioranza è Luca Ruberti, candidato di Lecce Bene Comune, secondo il quale prima di lanciare simili proposte bisognerebbe essere muniti di un piano ad hoc: “Più lasciamo le auto a casa e più ci muoviamo a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici o condivisi meglio è. In più pedonalizziamo  il centro, meglio viviamo tutti.. Ma -continua- procedere così, senza un piano, sull’onda cioè dell’estemporaneità, proprio no. Esistono strumenti precisi da cui devono discendere poi le soluzioni di dettaglio. Uno di questi è il PUMS: il piano urbano di mobilità sostenibile. Bisogna darsi dunque da fare in questa direzione. Senza distrazioni”

Per il candidato della sinistra Carlo Salvemini è: “Proposta interessante, alla pari di tante altre che si possono fare, poi esistono gli strumenti di programmazione che devono dar corpo e gambe a quest’idee. Ad oggi non credo che nel Piano delle opere pubbliche sia previsto il rifacimento di viale de Pietro e non so se Scorrano, consigliere di maggioranza, si sia premunito di verificarlo. Del resto si tratta di cose che si devono programmare”.

Critico anche il candidato M5S Fabio Valente: “Non crediamo a queste uscite estemporanee perché non supportate da alcuna programmazione in merito alla mobilità sostenibile. Non esiste un piano organico per la riduzione del traffico e come tale non è possibile pensare queste soluzioni spot, soluzioni buone solo per riempire le colonne di giornale in dieci anni di assenza politica intorno al problema. Si pensasse nell’immediato a sottoscrivere i protocolli di intesa con i comuni limitrofi per avere gli autobus SGM che si muovano radialmente da e per il centro città in maniera da ridurre il traffico, poi si può iniziare a ragionare intorno ad altre soluzioni”.

E.P.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*