Monosi accetta Carta famiglia di Giliberti, insorgono gli altri candidati

LECCE- “Mauro Giliberti ha proposto la meritevole carta famiglia e noi abbiamo già previsto una quota di risorse pari a 100mila Euro al mese. Così nel corso dell’anteprima del  Tg l’assessore al Bilancio del Comune di Lecce Attilio Monosi che, dopo una nostra provocazione, aggiunge: “Se gli altri candidati hanno proposte, siamo pronti a valutarle e a inserirle nel bilancio di previsione che dovrà essere approvato entro marzo”.

“Non esiste un bilancio a disposizione dei candidati sindaci”, così replica a Monosi sul suo profilo Facebook il candidato sindaco della sinistra Carlo Salvemini “c’è un bilancio della città di Lecce, approvato dal consiglio comunale -continua- Ad Attilio Monosi non ho proposte last minute da presentare. Gli ricordo solo che il 20 novembre 2015 il consiglio comunale ha approvato (col voto favorevole del sindaco) la delibera n. 88 “per pianificare e realizzare una struttura pubblica destinata a soggetti senza fissa dimora e dotata di docce, bagni, lavanderia”. Un’urgenza -conclude- ribadita di recente anche dalla Caritas.

“Le dichiarazioni dell’assessore Monosi sono gravi per varie ragioni”, questo è invece il pensiero del candidato Alessandro Delli Noci -”non si può in alcun modo agevolare e supportare le idee e le proposte del candidato sindaco della propria coalizione inserendo in bilancio delle spese che riguardano un progetto futuro, non è corretto nei confronti degli altri candidati sindaco. Non si mettono in bilancio somme ingenti in campagna elettorale, bisognava farlo prima e in consiglio. Questo sa di propaganda politica e non è corretto. C’è inoltre un problema legale che stiamo però vagliando: questa mossa dell’Ass. Monosi potrebbe apparire come una forzatura, giacché non si possono mettere a bilancio proposte dei candidati sindaci”.

Fa eco a Delli Noci il candidato di Lecce Bene Comune Luca Ruberti che considera l’appello di Monosi come Irrituale e insostenibile: “E’ una disponibilità da spot elettorale -afferma- l’assessore si cura più che altro di promuovere il candidato sindaco di riferimento, Mauro Giliberti, e le sue discutibili proposte”.

Al di là delle polemiche nate a seguito le dichiarazioni dell’assessore Monosi, Fabio Valente del M5S invece è pronto a lanciare la sua proposta: “Per sperimentare una nuova forma di partecipazione della cittadinanza attraverso la formula del “bilancio partecipato -afferma- chiediamo che vengono accantonate delle somme pari a € 30.000 per ogni quartiere affinché siano i cittadini stessi, in pubblica assemblea, a destinare quelle somme secondo le necessità che dovessero emergere negli incontri”.

 

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