Meningite, stop allarmismo ma sì al vaccino per le categorie a rischio

BRINDISI- I casi di meningite riscontrati in Toscana stanno creando allarmismo tra la popolazione, ma come dichiarato dal Ministero della Salute non esiste alcuna emergenza di sanità pubblica a livello nazionale, tanto meno in Puglia o in Provincia di Brindisi, dove non è stato registrato nessun caso. Tuttavia -afferma l’Asl di Brindisi- la misura più efficace per ridurre il rischio di diffusione della malattia è la vaccinazione, che negli adulti non è necessaria. Il vaccino va somministrato solo alle fasce di popolazione raccomandate: bambini, adolescenti, persone affette da alcune patologie (talassemia, diabete, malattie epatiche croniche gravi, immunodeficienze congenite o acquisite, splenectomia, ecc.).

La Regione Puglia offre gratuitamente:
il vaccino anti-meningococco B a tutti i nuovi nati a partire dal 2014
il vaccino anti-meningococco C al 15°mese di vita;
il vaccino anti-meningococco ACW135Y a 11-12 anni e ai soggetti a rischio di contrarre la malattia perché affetti da alcune patologie;
il vaccino anti-Haemophilus influenzae di tipo b (Hib) a tutti i nuovi nati e ai soggetti a rischio di contrarre la malattia perché affetti da alcune patologie;
il vaccino anti-pneumococcico 13 valente a tutti i nuovi nati, agli ultra sessantaquattrenni e ai soggetti a rischio di contrarre la malattia perché affetti da alcune patologie.

In considerazione della situazione epidemiologica attuale, la Regione offre gratuitamente anche la vaccinazione anti-meningococco C ai soggetti che si recano per lunghi e continuativi periodi in Toscana (lavoratori o studenti fuori sede che mantengono la residenza nella regione di origine).

Per ulteriori informazioni consigliamo il Vademecum del Ministero della Salute al seguente link
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_329_allegato.pdf

 

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