Voli cancellati e ritardi, ecco quando chiedere il risarcimento

LECCE- Voli cancellati, ritardi e dirottamenti. In questo lungo fine settimana la neve che ha ricoperto il Salento ha creato diverse situazioni di disagio. Codici Lecce afferma che stanno giungendo più segnalazioni di utenti che denunciano di essere rimasti in attesa per molte ore negli aeroporti di Bari e Brindisi, senza ricevere alcuna informazioni sulla durata dei ritardi o, peggio, dovendo sopportare cancellazioni o dirottamenti spesso ingiustificati, oltre alle spese necessarie per il rientro a casa.
Ma quando è possibile chiedere un risarcimento danni? Come sottolinea l’avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici, “in base al Regolamento CE n. 261/2004, i vettori aerei sono tenuti a corrispondere una compensazione pecuniaria ai passeggeri in caso di arrivo a destinazione con oltre tre ore di ritardo. Ma attenzione, perchè se i ritardi sono imputabili a circostanze realmente imprevedibili ed eccezionali, inevitabili pur adottando tutte le misure opportune,  il vettore aereo -continua- è esonerato da responsabilità.

Intanto -conclude l’avvocato– in merito alle cancellazioni e ai ritardi di questi giorni, premesso che occorrerà valutare la sussistenza di responsabilità a carico delle compagnie aeree per ogni singolo caso, si invitano i viaggiatori a non tener conto delle e-mail “deterrenti” inviate dai vettori aerei che, il più delle volte, respingono ogni richiesta di risarcimento anche a fronte di responsabilità inconfutabili.

 

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