Ordinanza non motivata: Riesame scarcera presunto killer Scu

BRINDISI – Dopo la pioggia di scarcerazioni decise dal Tribunale del Riesame di Lecce per una trentina di indagati del Brindisino per mafia, droga e armi, arriva un analogo provvedimento anche per Carlo Solazzo, il presunto killer di Antonio Presta, 29enne figlio di un collaboratore di giustizia, ucciso il 5 settembre del 2012. Anche lui, come gli altri, finì in carcere nell’operazione Omega dei carabinieri di Brindisi.
Il Riesame di Lecce ha accolto il ricorso del legale, Stefano Prontera, che come gli altri aveva sollevato una questione sulla carenza di motivazione autonoma dell’ordinanza del gip Vincenzo Brancato. Oltre che per Carlo Solazzo l’ordinanza di custodia cautelare, che era stata eseguita il 12 dicembre scorso, nei confronti di altre 57 persone, è stata annullata anche per il fratello Pietro e per altri due indagati: Umberto Nicoletti e Floriano Chirivì.

 

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