Il Salento perde il Frecciarossa: “Ennesima vergogna”

Attivato a metà giugno, Trenitalia cancella il Frecciarossa che collega il Salento a Milano. Lo sdegno di Paolo Pagliaro, che ha aperto il caso "ancora una volta il nostro territorio è trattato come se fosse l'ultima ruota del carro".

LECCE-E’ stato bello finchè è durato. Dopo 7 mesi, il Salento “perde” il treno Frecciarossa per Milano, quello che, con poche fermate, permette di raggiungere il capoluogo lombardo più velocemente.
Succede da domenica 15 gennaio. il servizio prestato ai salentini col collegamento periodico Milano – Lecce e Lecce-Milano, che sabato, domenica e festivi collegava direttamente il Salento a Milano, passando per Bari, Pescara, Ancona, Rimini e Bologna, istituito lo scorso 12 giugno, sarà cancellato. Insomma l’etr 500 è arrivato veramente al capolinea. Da domenica prossima quel treno si fermerà a Bari, escludendo il Salento. Dopo la decisione di inizio estate, i vertici della società hanno nuovamente fatto un passo indietro, escludendo il Salento. Il capoluogo pugliese sarà l’ultima fermata. Chi viaggerà sul Frecciarossa, arriverà a Bari, e poi dovrà optare per un altro treno per arrivare da noi. Una scelta che penalizza ancora una volta, e che taglia fuori un territorio che ha dimostrato di avere grandi potenzialità.

“Nel ricordare che il treno Frecciarossa non è l’alta velocità che è ben altra cosa ancora uno volta il Salento viene schiaffeggiato!! ” –dice Paolo Pagliaro dell’Ufficio di Presidenza Nazionale di Forza Italia– Resta confermata la tratta fino a Bari. I nostri politici dove sono? A Roma? Ma sono in vacanza oppure vogliono alzare la voce? Ancora una volta il nostro territorio è trattato come fosse l’ultima ruota del carro. Vergogna nazionale, per questo bisogna mettere mano alla cartina geografica: SALENTO REGIONE subito”.